<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><title>GruppoLocale - Latest Comments</title><link>http://gruppolocale.disqus.com/</link><description>Dalla ricerca astronomica...</description><atom:link href="https://gruppolocale.disqus.com/comments.rss" rel="self"></atom:link><language>en</language><lastBuildDate>Tue, 04 Jul 2017 02:10:46 -0000</lastBuildDate><item><title>Re: Epsilon Indi  ha una compagna!</title><link>http://www.gruppolocale.it/2003/09/epsilon-indi-compagna/#comment-3398778243</link><description>&lt;p&gt;Ops! Hai ragione, è un banale refuso nel titolo, aiutato da una deformazione professionale (lo scrivente ha molta più familiarità con le nane bianche...) e non una strategia SEO, naturalmente. Correggo ;-)&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">mcastel</dc:creator><pubDate>Tue, 04 Jul 2017 02:10:46 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Epsilon Indi  ha una compagna!</title><link>http://www.gruppolocale.it/2003/09/epsilon-indi-compagna/#comment-3280928797</link><description>&lt;p&gt;Magari 'acchiappa' di più su Google, piuttosto che essere un mero refuso,  ma la nana in questione è bruna e non è bianca: oggetti stellari con storie agli antipodi, l'una non riesce mai a fondere l'idrogeno,  l'altra ha bello che finito di farlo.&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Musil87</dc:creator><pubDate>Sat, 29 Apr 2017 17:06:00 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Da Larnaca (half way trip)</title><link>http://www.gruppolocale.it/2016/09/da-larnaca-half-way-trip/#comment-2923217437</link><description>&lt;p&gt;bravo. condivido. ragazzi in gamba, che reagiscono a stimoli diversi. speranza che precede il cinismo. il mio, ad esempio, che a guardare gli adulti a volte dispero. ma in giorni come questi, la loro bella intelligenza, la loro partecipazione, mi aiuta molto, sia a pensare, sia a condurre la barca. Cioè a vivere.&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Simone Perotti</dc:creator><pubDate>Wed, 28 Sep 2016 12:36:18 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Il tempo e il senso comune</title><link>http://www.gruppolocale.it/2016/05/il-tempo-e-il-senso-comune/#comment-2718283513</link><description>&lt;p&gt;L'intera modernità è il frutto anche delle teorie scientifiche che hanno relativizzato lo spaziotempo. Se nella nostra cultura è un dato assodato che ciascuno è libero di crearsi la sua personale "rappresentazione del mondo" è anche perché la scienza ha distrutto il mito della realtà "oggettiva". Quindi potremmo dire, generalizzando in modo grossolano, che le teorie sullo spaziotempo della fisica moderna sono state "metabolizzate" nella loro essenza, anche se sono realmente "comprese" solo da pochi.&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Yuri Vantin</dc:creator><pubDate>Wed, 08 Jun 2016 03:37:41 -0000</pubDate></item><item><title>Re: In cerca di un modello&amp;#8230;</title><link>http://www.gruppolocale.it/2016/03/in-cerca-di-modello/#comment-2590306196</link><description>&lt;p&gt;Grazie Umberto!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;sì concordo con te che abbiamo grandi responsabilità nel descrivere in modo comprensibile (semplificando ma non banalizzando) come si è evoluto e come è diventato il nostro modello di universo. E' una cosa che la gente vuole sapere, anche se... ha paura di chiederlo, temendo di essere sommersa da valanghe di entità poco "digeribili" come le equazioni differenziali!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Semplificare senza banalizzare potrà sembrare difficile, ed in effetti è un'arte. Ma noi, magari indegnamente, ci proviamo.... ;-)&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">mcastel</dc:creator><pubDate>Sat, 26 Mar 2016 10:52:13 -0000</pubDate></item><item><title>Re: In cerca di un modello&amp;#8230;</title><link>http://www.gruppolocale.it/2016/03/in-cerca-di-modello/#comment-2588839615</link><description>&lt;p&gt;Ciao Marco, ottima riflessione.&lt;br&gt;Come da te accennato prima, una volta bastava dire alla gente che stava sul dorso di una tartaruga o che il mondo conosciuto poggiava sulle spalle di un gigante. Ma pochi si soffermavano a chiedersi cosa reggesse Atlante o la tartaruga; però c'erano anche coloro che n on soddisfatti della risposta si spingevano più in là col pensiero; erano in pochi ma quei pochi hanno fatto poi la differenza, il pensiero scientifico. &lt;br&gt;600 anni fa erano in molti ormai convinti che la Terra fosse una sfera, ma un uomo volle osare e andare a vedere. Altrettanto oggi tutti hanno sentito del Big Bang o parlare di materia oscura ma pochi poi affrontano il mare ignoto della matematica per comprendere questi fenomeni.&lt;br&gt;Quando mi chiedono l'età spesso mi diletto a dire che le particelle fondamentali del mio corpo hanno 13,8 miliardi di anni; alcuni, molti, mi prendono per matto o che li prendo in giro ma è la verità :-) &lt;br&gt;Lasciamo che la gente comune continui a pensare all'esplosione del Big Bang come al candelotto di dinamite di un cartoon come un tempo pensava ad Atlante. Dal canto nostro sforziamoci di continuare a descrivere l'Universo meglio che possiamo.&lt;br&gt;Umby&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Umby</dc:creator><pubDate>Fri, 25 Mar 2016 12:34:41 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Tutti nell&amp;#8217;onda. Insieme.</title><link>http://www.gruppolocale.it/2016/03/tutti-nellonda-insieme/#comment-2557529990</link><description>&lt;p&gt;Cara Giuliana,&lt;/p&gt;&lt;p&gt;grazie per il tuo profondo e sentito commento! Sì mi sento di dire, a caldo, che hai completamente ragione: non è appena per noi che facciamo quello che facciamo, non avrebbe senso. E' il nostro modo di partecipare all'avventura umana, che è un'avventura di tutti... ed è il nostro modo di restituire la fiducia (anche tangibile, anche... monetaria!) che le persone, implicitamente o esplicitamente, ci accordano. Io credo che sia bello ma anche doveroso, che noi scienziati restituiamo qualcosa, ognuno chiaramente secondo le sue possibilità e le sue capacità. D'altra parte, il cosmo è un posto troppo eccitante perché rimanga appannaggio degli scienziati soltanto.... !&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Abbracciamoci tutti in questo cammino di scoperta... ne vedremo delle belle. E saremo sempre più umani, se camminiamo così.&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">mcastel</dc:creator><pubDate>Tue, 08 Mar 2016 05:30:05 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Tutti nell&amp;#8217;onda. Insieme.</title><link>http://www.gruppolocale.it/2016/03/tutti-nellonda-insieme/#comment-2556695256</link><description>&lt;p&gt;Alla Fiera dell'est parte dal topolino e arriva al Signore.&lt;br&gt;Allo stesso modo vi è la catena degli interessi tra noi umani.&lt;br&gt;Nei nostri quotidiani (intendendo vite quotidiane) siamo presi da mille importanti interessi per vivere, piccoli e grandi, vicini e lontani, ma ingrandendo progressivamente il focus, se zoommiamo, partendo da casa nostra, allarghiamo verso tutta la città, e poi la regione, la nazione, il continente, il mondo... poi riusciremo ad alzare finalmente gli occhi verso quello che è l'unica realtà da sempre: il cielo. &lt;br&gt;Voi ricercatori siete tutti noi. I vostri sguardi esperti meritano riconoscimenti speciali. Il vostro ricercare nello spazio può rimanere efficiente esclusivamente essendo consapevoli in toto (tutti i ricercatori del mondo) che è per tutti noi umani che lo state facendo. &lt;br&gt;Abbracciamoci e Abbracciatevi  :)&lt;br&gt;Giuliana&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Giuliana</dc:creator><pubDate>Mon, 07 Mar 2016 16:14:06 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Tutti nell&amp;#8217;onda. Insieme.</title><link>http://www.gruppolocale.it/2016/03/tutti-nellonda-insieme/#comment-2550932312</link><description>&lt;p&gt;Grazie cara Sabrina, per questo interessante commento!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E bene hai fatto a ricordare che in fondo anche lo stesso Einstein non ha potuto fare tutto da solo. Ti ringrazio perché le tue parole sono un utile complemento a quanto scritto nel post. Sai, a volte anche per necessità di concisione, si semplificano dei concetti che invece sono di per sé articolati e soprattutto diversificati. Una grande costruzione come la relatività generale, in effetti, se pure riceve un contributo grandissimo da parte di un solo scienziato, deve anche nascere su di un terreno "preparato" a dovere, da tante persone e da molti sviluppi in vari campi di ricerca, dalla matematica più teorica a diversi campi della fisica e - naturalmente - della ricerca astronomica.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Come immagini, mi trova completamente in sintonia anche e sopratutto la parte finale del tuo bel commento, dove si arriva all'ammirazione (posso dire così?) per la fantasia della Natura! C'è veramente in cielo e in terra molto più di quanto noi - spesso per pigrizia mentale - ci immaginiamo. E chissà cosa potremo scoprire nei prossimi anni? Cose che non immaginiamo, che non possiamo proprio immaginarci: non "possiamo", nel senso proprio del termine, cioè che non ne saremmo capaci. Pensiamo un po' a un matematico del 1700 al quale, per un mistero cosmologico - arrivasse in mano un testo di Heisemberg sulla fisica quantistica. Anche se non può confutarlo, probabilmente non riuscirebbe ad accettare - e prima ancora a comprendere - i concetti esposti, tanto sono diversi dalla sua rappresentazione del mondo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;C'è dunque un cammino che l'uomo deve fare, e sta facendo. E mi pare che la Natura, pazientemente, esponga all'uomo quei concetti che di volta in volta può comprendere. O possiamo dire anche così, che nella ricchezza enorme del mondo creato, comprendiamo volta per volta quello che siamo diventati capaci di capire. Un poco, in fondo, come fa un bimbo guardando i suo genitore muoversi, vivere, amare, lavorare...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Siamo bimbi in fondo, in un universo smisurato (ma elettrizzante)!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un abbraccio,&lt;br&gt;Marco&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">mcastel</dc:creator><pubDate>Fri, 04 Mar 2016 03:27:24 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Tutti nell&amp;#8217;onda. Insieme.</title><link>http://www.gruppolocale.it/2016/03/tutti-nellonda-insieme/#comment-2549323288</link><description>&lt;p&gt;Anche a me piace cavalcare l’onda, Marco. La Relatività nasce dalla mente geniale di Albert Einstein cento anni fa. Mi piace pensare che Einstein non sia stato solo nelle sue ricerche, nell’analisi dei fenomeni matematici che solo ora siamo in grado veramente di osservare e confermare. La metrica, la curvatura dello spazio, solo per citarne un paio, non sono stati frutto della sua mente. Mi piace pensare che anche lui abbia stretto la mano a qualcuno prima di lui, o a qualche suo contemporaneo, e mentre prendeva un caffè abbia potuto confrontarsi con lui. Di lettere ne abbiano davvero tante: sono testimonianze uniche di  una collaborazione di grande livello, anche in Meccanica Quantistica.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Altre volte, quel geniale Einstein però, me lo vedo seduto alla sua scrivania, un pochino solitario e introverso mentre riesce a elaborare ciò che non era ancora stato immaginato da mente umana.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ora, la strumentazione è stata sufficiente per mostrarci questo evento incredibile. Abbiamo davvero bisogno della comunità scientifica “unificata” per arrivare ad un risultato che porterà ad una migliore conoscenza della fisica e delle sue leggi. Di noi e di tutto quello che ci circonda. Della fisica che usiamo qui sulla Terra e che ci permette di dar vita a incredibile macchine tecnologiche.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La Natura ha una fantasia che sbalordisce: questa conferma delle onde gravitazionali, la prima evidenza della loro esistenza, dimostra che la Natura ha messo in cielo molto di più di quanto credevamo: così tante sorprese che un singolo non potrà conoscere appieno. C’è davvero bisogno della collettività, e della catena umana che si perde nei secoli.&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Sabrina</dc:creator><pubDate>Thu, 03 Mar 2016 09:47:29 -0000</pubDate></item><item><title>Re: E’ l’ora di Plutone!</title><link>http://www.gruppolocale.it/2015/06/e-lora-di-plutone/#comment-2067903358</link><description>&lt;p&gt;Cara Sabrina, si comprende bene dal tuo testo che c'è una riflessione dietro, ed è proprio questo che mi piace, che rende l'articolo "personale" e dunque anche "gustoso". Per il resto, hai proprio ragione: dalla creatività degli altri si può imparare, è proprio un circolo virtuoso dove l'idea di uno "feconda" l'attività degli altri, l'importante, come tu ben sai, è rimanere aperti e curiosi!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ed è vero anche che se possiamo comunicare in questo modo, se possiamo parlare di Plutone a persone interessate ma che magari non potremo mai conoscere, se anche a loro arriva questo messaggio... ebbene si tratta sempre del frutto della passione e della curiosità, della voglia di scoperta dell'uomo, che ha reso possibile anche questo canale di comunicazione.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Grazie ancora!&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">mcastel</dc:creator><pubDate>Mon, 08 Jun 2015 08:51:59 -0000</pubDate></item><item><title>Re: E’ l’ora di Plutone!</title><link>http://www.gruppolocale.it/2015/06/e-lora-di-plutone/#comment-2067880434</link><description>&lt;p&gt;Grazie caro Marco. Questo articolo mi ha fatto riflettere sul ruolo che abbiamo come comunicatori e divulgatori delle nostre attività. &lt;br&gt;La NASA ha sempre qualcosa di curioso per coinvolgere il suo pubblico e quello di tutto il mondo. Dalla creatività di altra gente possiamo imparare anche noi... Del resto, ne abbiamo bisogno per far conoscere ogni momento la nostra ricerca, per far capire che è grazie ad essa se oggi posso lasciarti un messaggio e pubblicare un post :-)&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Sabrina</dc:creator><pubDate>Mon, 08 Jun 2015 08:33:00 -0000</pubDate></item><item><title>Re: E’ l’ora di Plutone!</title><link>http://www.gruppolocale.it/2015/06/e-lora-di-plutone/#comment-2067742487</link><description>&lt;p&gt;Articolo molto interessante e scritto con un bello stile personale... grazie Sabrina! Nel merito, direi che sempre più l'avventura dell'esplorazione spaziale si presta ad essere anche una avventura "sociale" coinvolgendo a vario titolo ed a vari livelli di profondità anche i "semplici" appassionati. Questo finalmente rende la scoperta del cosmo, di nuovo, una avventura comune. Senza retorica, un'epopea di tutti!&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">mcastel</dc:creator><pubDate>Mon, 08 Jun 2015 06:03:13 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Cinguettando dalla frontiera&amp;#8230;</title><link>http://www.gruppolocale.it/2015/03/cinguettando-dalla-frontiera/#comment-1919516299</link><description>&lt;p&gt;Ciao Angelo! Grazie a te per il commento. E' stato un piacere rilanciare il tuo post e i tuoi disegni: in particolare questi ultimi fotografano la situazione molto meglio di tanti discorsi (e moltissimo meglio di certe esternazioni che ho sentito fare da gente.. molto in alto...) Hai ragione, vivremo questo passaggio alla completa virtualità (motore irresistibile, come dici, proprio la progressiva diradazione dei fondi per le missioni) con un velo di tristezza. Quello che infatti si guadagna è un pubblico potenzialmente vastissimo, quello che si perde è il "colore emotivo" di un avvenimento: quel "non so che" fatto di luci, colori, ambienti, incontri, temperature, sorrisi, sgarbi, colloqui nei corridoi, tagli di luce, pensieri che si legano a cose e cose che si legano a pensieri. Tutto questo nello schermo del computer non ci stà (anche in un 58 pollici, per dire). Tutto questo reclama una fisicità che ci è propria e grazie al cielo lo sarà sempre.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ehm... tutto questo pistolotto per dire che i nostri alter-ego si dovranno incontrare, è certo. Il tuo alter-ego poi dovrà (se ben ricordo) offrirmi anche una rossa (sempre intesa come birra)...&lt;/p&gt;&lt;p&gt; :-) ;-) ;-)&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">mcastel</dc:creator><pubDate>Sat, 21 Mar 2015 05:11:02 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Cinguettando dalla frontiera&amp;#8230;</title><link>http://www.gruppolocale.it/2015/03/cinguettando-dalla-frontiera/#comment-1918592420</link><description>&lt;p&gt;Ciao! Intanto grazie per la citazione! Tu e Sabrina Masiero col suo blog&lt;br&gt; "Tutti Dentro!" mi avete dedicato molta attenzione e ora spero di &lt;br&gt;essere all'altezza dell'"amplificazione di segnale" che mi avete &lt;br&gt;gentilmente offerto. Mi piace il taglio che hai scelto di dare a questo &lt;br&gt;post: l'aver reso il meeting fruibile a tutti mediante video e twitter è&lt;br&gt; stata una scelta vincente. Io stesso, non essendo potuto andare, sono &lt;br&gt;stato tutto il primo giorno a lavorare seguendo lo svolgersi dei lavori &lt;br&gt;sul canale youtube dell'INAF. Le ristrettezze economiche dell'ente fanno&lt;br&gt; prevedere che le future edizioni saranno presenziate dai soli residenti&lt;br&gt; nella città scelta per l'incontro mentre tutto il resto della comunità &lt;br&gt;sarà attaccata a monitor di computer e ipad. Una svolta possibile, forse&lt;br&gt; interessante, ma con una certa venatura di tristezza postmoderna...&lt;br&gt;Grazie&lt;br&gt; ancora, Marco! E spero di incontrare presto il tuo alter-ego, quello in&lt;br&gt; carne e ossa. So che esistere. Deve esistere da qualche parte!  :-D :-D&lt;br&gt; :-D&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Angelo</dc:creator><pubDate>Fri, 20 Mar 2015 14:55:39 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Salve, sono Phòs</title><link>http://www.gruppolocale.it/2015/02/salve-sono-phos/#comment-1836110666</link><description>&lt;p&gt;Grazie Sabrina! Il tuo commento mi regala molta fiducia e senz'altro mi spinge a continuare la cosa... e come ti accennavo in privato, sarebbe anche bello che altri scrivessero di Phòs, per arrivare ad un'opera - magari a più voci - con cui celebrare in maniera fantasiosa e divertente questo anno della luce... io sono qui in contatto con Phòs e mi sta dicendo che ha un sacco di storie da raccontare... toccherà ascoltarlo, che ne pensi?  ;)&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">mcastel</dc:creator><pubDate>Thu, 05 Feb 2015 03:56:47 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Salve, sono Phòs</title><link>http://www.gruppolocale.it/2015/02/salve-sono-phos/#comment-1836078263</link><description>&lt;p&gt;Io l'ho letta tutta d'un fiato. Sembra davvero una storia di Gianni Rodari, Phos andrebbe molto d'accordo con Martina Tremenda cui ho lavorato e che assomiglia a Giovannino Perdigiorno. Marco, potresti scrivere un libro per bimbi-adulti, in questo anno che e' stato proclamato l'anno della luce, ma ti rendi conto la portata del tuo messaggio? Io SI'. E' MERAVIGLIOSAMENTE BELLO !!!!!!!!&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Sabrina</dc:creator><pubDate>Thu, 05 Feb 2015 03:12:27 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Salve, sono Phòs</title><link>http://www.gruppolocale.it/2015/02/salve-sono-phos/#comment-1835339937</link><description>&lt;p&gt;....Scherzi? E' una aggiunta deliziosa (e doverosa) e la manteniamo di sicuro!!  Grazie per i complimenti per il pezzo... ne sto già abbozzando un secondo, sarà divertente !&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">mcastel</dc:creator><pubDate>Wed, 04 Feb 2015 16:42:11 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Salve, sono Phòs</title><link>http://www.gruppolocale.it/2015/02/salve-sono-phos/#comment-1835184604</link><description>&lt;p&gt;Salve. Io invece sono il cugino "molle" di Phòs; anch'io però sono un fotone, solo che ho una frequenza molto più bassa, tant'è che qualcuno mi chiama "Onda Radio" o radioonda.&lt;br&gt;Senza di me le vostre radioline sarebbero mute, un po' come quei mattoni che qualche spregiudicato tenta ogni tanto di rifilarvi a qualche autogrill. I televisori addirittura diventerebbero meno divertenti di una lavatrice (anche se detto tra noi non ci manca poi molto).&lt;br&gt;Poi ci sono i parenti più "duri", quelli che grazie alla loro frequenza più alta di me e del cugino Phòs servono a fare  le radiografie alle vostre ossa quando vi succede qualcosa di brutto.&lt;br&gt;Siamo una grande famiglia, noi fotoni :-)&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Scusa Marco ma non ho resistito, questo tuo pezzo era troppo bello e divertente, tant'è che mi ha ispirato. Sembra quasi una fiaba di Gianni Rodari.&lt;br&gt;Se comunque non ti piace la mia aggiunta, cancellala; non me n e avrò a male ;)&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Umby</dc:creator><pubDate>Wed, 04 Feb 2015 15:17:22 -0000</pubDate></item><item><title>Re: GAIA, un anno dopo</title><link>http://www.gruppolocale.it/2014/12/gaia-un-anno-dopo/#comment-1764732673</link><description>&lt;p&gt;E' una catena umana che mi hai ispirato tu, Marco, leggendoti :-) Da quel lancio del sassolino dalla torre di Pisa (o lancio o forse il pensiero del lancio, ma al momento poco importa) abbiamo solo cambiato direzione, abbiamo lanciato in alto il sassolino e... a dire il vero, (come dici tu nell'articolo), è stato Galileo stesso a fare questo cambiamento: a puntare in alto quel giocattolo che veniva usato per "portare vicini gli oggetti lontani". Prima di lui gli oggetti erano quelli della nostra quotidianità, con lui invece si fa il grande balzo. Si passa ad oggetti del cielo. Forse, qualcuno dopo di lui avrebbe fatto lo stesso prima o poi, ma il bello è che sia stato proprio lui, con quel suo modo di fare tipicamente da scienziato moderno, con il suo intuito e la sua voglia di capire. Ed è stato premiato, eccome! :-)&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Sabrina</dc:creator><pubDate>Tue, 30 Dec 2014 12:03:47 -0000</pubDate></item><item><title>Re: GAIA, un anno dopo</title><link>http://www.gruppolocale.it/2014/12/gaia-un-anno-dopo/#comment-1764701837</link><description>&lt;p&gt;Vero, verissimo Sabrina! E fai bene a dire che stringeremo ancora la mano di Galileo, perché... è così! E' la stessa attitudine, lo stesso atteggiamento di fronte alla realtà (come tu sai bene) che aveva il grande pisano: non è cambiato, dopo tanti secoli, ed è questa la vera meraviglia.. che spero un po' di aver delineato nell'articolo. E' proprio una catena di scoperte che penso non avrà mai fine, ed è iniziata proprio così, facendo cadere un sassolino dalla torre di Pisa (più o meno), vedendo come cadeva.... puntando un sistema di lenti verso le stelle... e non facendo grandi ragionamenti astratti! L'umiltà, la voglia di capire, viene premiata, ora e sempre...  :)&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">mcastel</dc:creator><pubDate>Tue, 30 Dec 2014 11:41:09 -0000</pubDate></item><item><title>Re: GAIA, un anno dopo</title><link>http://www.gruppolocale.it/2014/12/gaia-un-anno-dopo/#comment-1764695058</link><description>&lt;p&gt;Genuino, spontaneo, pieno di affetto, Marco. Si sente l'attesa, la speranza, la paura di un cuore, l'emozione del lancio, l'euforia, il desiderio che tutto proceda bene nel corso del tempo della raccolta dei dati (perché non basta progettarlo, costruirlo e mandarlo nello spazio quell'oggettino incantevole). Bello. Davvero.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il desiderio di conoscenza ci spinge a varcare confini sempre più distanti, quello che era il nostro orizzonte oggi diventerà una nuova terra, un nuovo pianeta, una nuova stella domani. E avremo un altro orizzonte ancora da varcare. E' come dare la mano a Galileo oggi e camminare con lui nel percorso immaginario (immenso) della conoscenza. Domani qualcuno che verrà dopo di noi potrà dare la mano a noi, mentre noi stringeremo ancora quella di Galileo.  Una bella catena umana di conoscenza sempre più in là nell'universo (che non ha un centro!) :-)&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Sabrina</dc:creator><pubDate>Tue, 30 Dec 2014 11:36:05 -0000</pubDate></item><item><title>Re: GAIA, un anno dopo</title><link>http://www.gruppolocale.it/2014/12/gaia-un-anno-dopo/#comment-1764579771</link><description>&lt;p&gt;Grazie Franco!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Perché non ci dici due parole su quel "pezzettino" di te legato a GAIA? Penso che sarebbe interessante, per me ed i lettori di questo blog :)&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Carissimi auguri di buon anno... e sempre avanti con la curiosità e la voglia di sapere!&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">mcastel</dc:creator><pubDate>Tue, 30 Dec 2014 10:06:27 -0000</pubDate></item><item><title>Re: GAIA, un anno dopo</title><link>http://www.gruppolocale.it/2014/12/gaia-un-anno-dopo/#comment-1764478853</link><description>&lt;p&gt;Bella Marco !&lt;br&gt;Ho un piccolo,piccolissimo pezzo di me stesso in quell'apparecchiatura,e da quando un anno fa è partita sono un pò partito anche io&lt;br&gt;E non l'avrei creduto che è passato un anno,sembra ieri,e domani ultimo dell'anno sarà ancora "ieri"&lt;br&gt;Buon anno alla sete di conoscenza !&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">franco</dc:creator><pubDate>Tue, 30 Dec 2014 08:38:14 -0000</pubDate></item><item><title>Re: GAIA, un anno dopo</title><link>http://www.gruppolocale.it/2014/12/gaia-un-anno-dopo/#comment-1750277742</link><description>&lt;p&gt;Volentieri.&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Puma_135o</dc:creator><pubDate>Fri, 19 Dec 2014 11:10:27 -0000</pubDate></item></channel></rss>